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Assalto al bus dei tifosi del Pistoia basket, morto l’autista. Tre persone fermate

Il secondo autista, seduto al lato del posto di guida, raggiunto da una pietra. Domani l’autopsia. I tre fermi riguardano ultras vicini all’estrema destra. La società Sebastiani si costituisce parte civile


È caccia ai responsabili dell’assalto al pullman dei tifosi del Pistoia basket lungo la superstrada Rieti-Terni. Secondo l’ANSA tre persone sono state fermate e si tratta di soggetti vicini all’estrema destra. Una quarta persona sarebbe indagata a piede libero per favoreggiamento.

I fatti

Il secondo autista, seduto sul sedile accanto al lato del posto di guida, è stato raggiunto dal lancio di pietre e altri oggetti contundenti. Un mattone lo avrebbe centrato, uccidendolo. La vittima è Raffaele Marianella, di origini romane ma residente a Firenze. Aveva 65 anni ed era prossimo alla pensione. Domani l’autopsia.

Intanto la FederBasket ha deciso che le partite casalinghe di Rieti in A2 si giocheranno a porte chiuse, senza tifosi, fino al termine delle indagini. Una decisione presa dal consiglio straordinario della Federbasket, convocato d’urgenza dal presidente Fip, Gianni Petrucci.

Il fatto è accaduto all’altezza dello svincolo di Contigliano (Rieti) – avrebbero scelto un punto “strategico” – al termine della partita di basket tra la RSR Sebastiani Rieti e l’Estra Pistoia che si è disputata al PalaSojourner. Era da poco terminata la partita di A2 a girone unico, che aveva visto la vittoria della squadra di Pistoia contro i reatini. Nella notte sono stati ascoltati diversi supporter avversari, della RSR Sebastiani di Rieti. 

Aperto un fascicolo per omicidio volontario. “Sono stati sentiti diversi testimoni” ha dichiarato il procuratore di Rieti, Paolo Auriemma. Intanto Valter Mazzetti, segretario generale Fsp Polizia di Stato parla di “ennesimo allarme rosso rispetto a una violenza cieca, spavalda e sempre più diffusa che ormai infesta il Paese in ogni angolo e in ogni contesto. Il dramma senza fine della morte di un uomo innocente per motivi così vili e abietti è reso ancor più atroce dal fatto che l’agguato al pullman dei tifosi di Pistoia sia stato pianificato, con modalità di esecuzione di stampo criminale”.

Alcuni elementi, forse decisivi per la ricostruzione di quanto è accaduto ieri sera sulla Rieti-Terni sarebbero emersi da alcune chat WhatsApp in cui si farebbe riferimento a una missione punitiva pianificata.

La società Sebastiani si costituisce parte civile

“Apprese le ultime notizie sull’operato degli inquirenti che ha portato al fermo di tre persone, la Sebastiani comunica che si costituirà parte civile nei confronti dei presunti responsabili. Troppo grande, infatti, il danno arrecato al club in termini economici e di immagine. Seguiranno ulteriori comunicazioni”. Così in una nota la società Rsr Sebastiani Basket Rieti in merito agli arresti. 

Come si evince dalle immagini, il pullman è stato raggiunto dal lancio di sassi nella parte anteriore. Il parabrezza in un punto risulta sfondato proprio all’altezza del sedile dove era seduto il secondo autista. Il parabrezza risulta incrinato – ma non rotto – anche dal lato del posto di guida. Il lancio di sassi e mattoni è avvenuto “dal basso”: gli aggressori si erano nascosti tra i cespugli, oltre il guardrail.

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Pubblicato da tuttonewsdalmondo

tuttonewsdalmondo di enzo cerruti giornalista, freelance, appasionato di tecnologia. di roma